Pugilato

Patrizio Oliva torna ad allenare in Nazionale: “Faremo crescere i nostri giovani”

Patrizio Oliva guiderà la nazionale di Schoolboy ai campionati europei di categoria a Ezurum dal 12 al 21 agosto

Nella sua vita da sportivo, da attore e da uomo, Patrizio Oliva ha saputo sempre ripartire, ed anche questa volta è pronto a  metterci faccia e cuore quando si tratta di pugilato. L’ex campione olimpico e mondiale professionisti dal 12 al 21 agosto prossimo guiderà la nazionale italiana di Pugilato schoolboy ai campionati europei di categoria a Ezurum (Turchia).

PATRIZIO OLIVA E IL LAVORO INIZIATO SEI MESI FA

“E’ il primo step di un lavoro di preparazione iniziato sei mesi fa quando mi è stato affidato questo nuovo incarico di selezionatore azzurro. Unitamente al mio staff abbiamo realizzato un lavoro di selezione ampio e circostanziato su tutto i territorio nazionale. Ora gli ultimi ritocchi e ripartiamo con l’intento di riconsegnare al pugilato italiano una nuova immagine di successo in campo internazionale.”

Dalle Olimpiadi con la nazionale Elitè ali giovanissimi azzurri. Cosa cambia?

“Cambia solo il modo di addestrare ed è una responsabilità maggiore perché si tratta di scoprire talenti e prepararli per la fase di crescita sportiva ed agonistica. L’obiettivo di vincere è sempre perseguito con lo stesso orgoglio e determinazione, ma prima di tutto viene la crescita del pugile anche e soprattutto attraverso la salvaguardia dell’atleta nella sua integrità fisica che va curata  soprattutto in considerazione del processo di crescita fisica”.

Con quali prospettive porta i suoi allievi in Turchia?

“Con l’intento di dimostrare il buon livello di crescita dopo la ricerca del talento. Abbiamo elementi che possono arrivare a podio e lanciarsi verso livelli più importanti. Ma soprattutto non dovranno prendere batoste da avversari che avranno il triplo dei match disputati rispetto ai nostri Schoolboy”

Patrizio Oliva è anche impegnato nel processo di rilancio del pugilato professionistico italiano.

“La Federazione pugilistica Italiana mi ha affidato anche un ruolo di immagine ed in quest’ottica sto contribuendo a studiare nuove iniziative per rilanciare il mondo professionistico. Sto cercando di trasmettere il concetto che il dilettantismo ed il professionismo sono due braccia dello stesso corpo. E che non debbono esistere compartimenti stagni a sé stanti. La FPI con il presidente D’Ambrosi sta attuando un intenso programma di rilancio. E finalmente si vedono i primi frutti. Ho proposto di inserire prima delle riunioni professionistiche anche incontri dei nostri dilettanti di punta. Che un domani potrebbero affacciarsi al professionismo sulla scorta dei grandi successi internazionali che negli ultimi tempi non sono affatto mancati”.

 

TESTO UFFICIO STAMPA COMITATO REGIONALE CAMPANO

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