EditorialiPillole azzurre

Ospina e Meret, i numeri di un dualismo che non esiste

I due portieri in quattro anni si sono alternati in porta. Gattuso e Ancelotti hanno preferito il colombiano. Spalletti è partito con il friulano che poi si è infortunato

Avere due portieri così efficaci e decisivi può essere la fortuna ma anche la sfortuna di un allenatore. Di solito, ci si affida al titolare e il secondo si accontenta si giocare o per infortuni o per un naturale turn over. Nel Napoli non è così perché Alex Meret, 25 anni, e David Ospina, 33 anni, sono due grandi interpreti del ruolo. Con le dovute differenze: il colombiano è protagonista con la sua nazionale, mentre il friulano ha davanti a sé Gigio Donnarumma e anche Cragno. Una concorrenza agguerrita.

LA PROMOZIONE DI OSPINA

Spalletti ha promosso Ospina titolare e l’alternanza c’è stata solo in Europa League, contro lo Spartak Mosca, coincisa anche con la prima sconfitta stagionale del Napoli. Alex Meret è stato sfortunato perché le gerarchie quest’anno sembravano definite, almeno in partenza, dopo che anche Gattuso e Ancelotti gli avevano preferito Ospina. Ma l’infortunio patito dal contro il Genoa (l’ennesimo in carriera) ha rimescolato le carte. Il sudamericano è stato protagonista con alcuni interventi prodigiosi e ha indossato nuovamente i panni da titolare. I rendimento è cresciuto e si è meritato la fiducia di tutti.

Ha subito due reti: contro la Juventus con Morata (dopo un errore di Manolas) e da Quarta contro la Fiorentina. Uno stato di grazia del numero uno che si è confermato anche in Nazionale. I Cafeteros hanno pareggiato (0-0) contro il Brasile nelle gare di qualificazione dei mondiali in Qatar. E chi è stato uno dei protagonisti? David Ospina che ha sfoggiato tutto il suo repertorio. Prodezze che mantengono in corsa la Colombia.  Contro il Torino, Spalletti potrebbe optare per Meret titolare, visto che il giocatore sudamericano rientrerà solo poche ora prima della sfida con il Torino. Una situazione simile a quanto successe prima della gara con la Juventus. In quell’occasione, però, Meret era infortunato.

EVITARE STRESS AL COLOMBIANO

Evitare stress a David Ospina potrebbe convincere il tecnico toscano a schierare il friulano da titolare. Ecco perché le quotazioni del giovane portiere aumentano. L’alternanza tra i due portieri andrà comunque risolta.  Il Napoli ha speso 25 milioni per assicurarsi Meret che ha il contratto in scadenza nel 2023 e presto dovrà anche essere ridiscusso. In quattro stagioni ha raccolto 80 presenze, mentre il colombiano 75 nel medesimo periodo. I numeri dicono che l’alternanza c’è stata ma non ha inciso. Ma c’è una sana rivalità: i due si stimano e si incoraggiando a vicenda. Tra l’altro Ospina terminerà il suo accordo con la società partenopea a fine giugno. Il presente sembra tutto a favore del numero uno sudamericano. Il futuro, salvo colpi di scena, è tutto nelle mani di Meret.

IL PROCURATORE DI MERET

Federico Pastorello, agente di Alex Meret, ha parlato ai microfoni di Tuttomercatoweb del possibile rinnovo contrattuale del suo assistito.

“È una questione di un progetto sportivo che possa andar bene ad Alex. Siamo in contatto costante col club, tramite il direttore Giuntoli, c’è un dialogo molto sereno. 

È normale che se rinnovi con un club, non è solo una questione economica, ma è per capire che progetto fai. Se firmi per cinque anni potresti starci cinque anni in quel club, sono valutazioni che vanno fatte in modo molto attento.

Questa dualità non aiuta, il tecnico ha a disposizione due portieri molto forti e non sta a me dire chi è il più forte anche perché sono parte in causa, però è normale che essendo in una posizione del genere dobbiamo valutare le prospettive che saranno poi conseguenti a questo rinnovo. Ripeto, comunque, che sono ottimista”.

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