EditorialiPillole azzurre

Le strane scelte di Spalletti tra infortuni e Covid

Il crollo in casa contro lo Spezia ha alimentato le analisi di un andamento che non convince nessuno

Personalità, carattere, mancanza di continuità. Ma anche alcune scelte di Luciano Spalletti che non hanno convinto per niente. E’ l’analisi di un po’ tutti coloro che seguono il Napoli: dai tifosi agli addetti ai lavori. Zero alibi questa volta. Niente sfortuna da additare nella terza sconfitta di fila al Maradona, la quarta nelle ultime sette partite. Un bilancio poco lusinghiero che arriva alle porte della sosta. Ormai un’abitudine per i tifosi napoletani

LE SCELTE DI SPALLETTI

“Incomprensibili in particolare le sostituzioni di Mertens e Zielinski, con lo svantaggio di un gol da rimontare”. E’ stato critico con Luciano Spalletti il quotidiano La Repubblica nella sua edizione online all’indomani della debacle del Maradona contro lo Spezia: “È stato però un errore lasciare in campo fino alla fine anche Anguissa e Lozano, in evidente debito di ossigeno, mentre a Elmas (tra i più in forma e col morale alto dopo il gol del successo a San Siro contro il Milan) l’allenatore ha concesso solamente una manciata di minuti tardiva nel finale”.

IL 6 GENNAIO SI RIPRENDE CON LA JUVE

E alla ripresa sarà ancora un guaio. Tra covid e infortuni non ci saranno quasi sicuramente Lorenzo Insigne e Fabian Ruiz. I resto della squadra riprenderà gli allenamenti giovedì, ma anche in questa occasione Luciano Spalletti dovrà fare la conta degli uomini. Con Mario Rui squalificato. Sarà davvero arduo allestire la formazione

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