Basket

Givova Scafati, contro Ferrara è caccia al poker

La squadra di Rossi attende la Top Secret per cercare la quarta vittoria consecutiva in campionato

Mantenere l’imbattibilità stagionale in campionato, Conservare la vetta del girone rosso e piazzare la quarta vittoria di fila. Sono questi gli obiettivi della Givova Scafati alla vigilia della quarta giornata del campionato di serie A2 Old Wild West.

Per riuscirci, gli uomini di coach Rossi dovranno vedersela con la Top Secret Ferrara tra le mura amiche del PalaMangano, con palla a due prevista per le ore 18 di domenica 24 ottobre. Non ci sarà Raucci, che si è sottoposto ad intervento chirurgico, ma al suo posto esordirà in campo il neo tesserato Mobio, sebbene avesse sulle spalle solo due allenamenti con i nuovi compagni. Per il resto dell’organico, tutti sono abili e arruolabili, con l’intenzione di allungare la striscia positiva di questa prima parte del campionato.

GIVOVA SCAFATI, L’ASSISTENTE ALLENATORE FRANCESCO NANNI

L’assistente allenatore Francesco Nanni: «Quando si vince è sempre tutto più bello. Ma va detto che le vittorie fin qui costruite sono il frutto di un duro lavoro in palestra. Che parte da lontano. Abbiamo ampi margini di miglioramento. Nel tempo c’è stata una crescita che di sicuro continuerà. Partiamo da un punto fermo importante. Ovvero dalla difesa, tra le migliori di questo scorcio di campionato. Cercando di trovare quanto prima la continuità sui quaranta minuti.

TEST DELICATO

Domenica affrontiamo un test delicato contro una delle migliori squadre del girone e tra le principali indiziate ad avere un ruolo da protagonista. Che però ha avuto un inizio claudicante, a causa degli infortuni di Zampini, Vencato e Fabi. E’ una squadra di grande talento e fisicità, che verrà al PalaMangano con una gran voglia di muovere la classifica. Mentre la Givova Scafati dovrà essere brava ad imporre il nostro ritmo, mettendo energia in difesa e portando la sfida sui binari a noi più congeniali, limitando il più possibile gli errori difensivi, consapevoli che l’avversario proverà a sfruttare il contropiede ed i rimbalzi offensivi».

Il playmaker Matteo Parravicini

«Siamo una squadra competitiva ed esperta, nella quale io, essendo il più giovane, sto cercando di imparare un po’ da tutti per migliorare e per crescere. La  condizione ci assiste, ma stiamo lavorando sodo perché sappiamo che possiamo migliorare ancora tanto.

Siamo molto ambiziosi spiega il play della Givova Scafati –  abbiamo voglia tutti di vincere e stimolati tantissimo da un ambiente che ci mette nelle migliori condizioni possibili per fare grandi cose. Mi sto trovando bene, sto ricavando i miei spazi dando sempre il massimo. Non sarà però facile imporsi anche domenica contro una squadra forte come Ferrara, che dispone di giocatori di categoria come Pacher, Fantoni e Vildera, per limitare i quali dovremo essere bravi a seguire il piano partita e farci trovare mentalmente pronti. Vogliamo arrivare il più avanti possibile e per riuscirci metteremo sempre in campo grande energia ed intensità».

 

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