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Gigi Tarantino, neo ct sciabola a Cascia: “Inseguite i vostri sogni”

Comincia l'avventura del nuovo responsabile d'arma in ritiro con la nazionale femminile che no ha mai vinto una medaglia olimpica

“Alle ragazze, come prima cosa, ho detto d’inseguire i propri sogni, di dare il massimo sempre, in ogni allenamento, sacrificando tutto ciò che c’è da sacrificare per raggiungere i loro obiettivi. E il più grande è una medaglia olimpica, che l’Italia della sciabola femminile non ha ancora mai vinto”. È cominciata così l’avventura di Gigi Tarantino da responsabile d’arma della sciabola azzurra. Il ritiro della Nazionale Assoluta femminile, in corso a Cascia, è la prima tappa di questo nuovo cammino.

“È stata, non lo nego, un’emozione forte dirigere per la prima volta un allenamento assoluto – racconta il neo CT -. Da quando ho cominciato la carriera da maestro, diventare commissario tecnico era la mia grande ambizione. Un sogno che si realizza, e che rappresenta sicuramente una bella responsabilità. Ma è una grande sfida che mi inorgoglisce. E che mi entusiasma”.

Entusiasmo è una parola chiave nell’approccio di Tarantino in veste di CT dopo una carriera pluridecorata da atleta, con quattro medaglie olimpiche in bacheca. “Dalla scherma italiana ci si aspetta sempre tanto, e anche in uno scenario internazionale di grande competitività, come quello che si è delineato negli ultimi anni, possiamo e vogliamo essere sempre al top. Sono convinto che con un’ottima organizzazione e una programmazione mirata si possano ottenere risultati di rilievo”, le sue parole dopo i primi allenamenti a Cascia, quando manca poco più d’un mese all’inizio della stagione di Coppa del Mondo che scatterà con il GP FIE di Orleans dall’11 al 13 novembre, appuntamento che riguarderà sia la Nazionale femminile che quella maschile.

Il nuovo corso

Proprio le ragazze hanno aperto il nuovo corso in Umbria. “C’è da lavorare per formare una squadra che possa darci soddisfazioni in vista della qualifica olimpica. Utilizzerò questi primi mesi per verificare le possibilità di tutte le atlete che ho a disposizione, per poi fare una valutazione. Il ricambio generazionale sarà graduale, sono molto fiducioso”, continua Tarantino, che ha ereditato il grado di responsabile d’arma dal predecessore Giovanni Sirovich dopo essere stato negli ultimi anni referente della Nazionale Under 20 di sciabola.

“L’esperienza fatta con i giovani è stata molto preziosa. Fin da quando ero ancora in pedana a tirare nutrivo la convinzione di poter rivestire questo ruolo. Già da atleta mi sentivo un po’ un allenatore in campo, e l’avventura vissuta in panchina al Mondiale Assoluto del 2015 a Mosca, oltre che per la gioia di quella vittoria, ha rappresentato un’altra tappa significativa”, chiosa il commissario tecnico napoletano, affiancato dallo staff composto dai maestri Benedetto Buenza, Alessandro Di Agostino, Andrea Terenzio e Nicola Zanotti, insieme ai preparatori atletici Valentina Cipriani e Giuseppe Di Bonito.

Nel quartier generale del Grand Hotel Elite, hanno risposto alla prima convocazione dell’era Tarantino le sciabolatrici Giulia Arpino, Michela Battiston, Sofia Ciaraglia, Beatrice Dalla Vecchia, Alessia Di Carlo, Benedetta Fusetti, Carlotta Fusetti, Rebecca Gargano, Rossella Gregorio, Michela Landi, Lucia Lucarini, Chiara Mormile, Eloisa Passaro, Claudia Rotili, Lucia Stefanello, Benedetta Taricco, Irene Vecchi, Maddalena Vestidello e Mariella Viale.

A supportarle ci sono il medico Riccardo Capitani, i fisioterapisti Andrea Giannattasio, Felice Picariello e Stefano Vandini e il tecnico delle armi Pasquale Santacroce.

Al ritmo di doppie sedute quotidiane, a Cascia è dunque entrata nel vivo la preparazione alla nuova stagione internazionale che cade pochi mesi dopo la fine dell’Olimpiade di Tokyo 2020. All’alba di questo anomalo triennio che separa dai prossimi Giochi di Parigi 2024. “La sciabola maschile è tornata dal Giappone con due medaglie d’argento. Bisognerà consolidare quanto fatto e inserire dei giovani interessanti che già si stanno facendo spazio – chiosa il CT Tarantino -. Nel settore femminile, invece, quella medaglia olimpica ancora manca. E bisogna lavorare per raggiungere questo grande obiettivo”.

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