Basket

Geko, rimonta pazzesca: Salerno si arrende dopo due supplementari

La squadra di Origlio dopo 50' minuti di fuoco riesce ad avere la meglio nel derby grazie a una tripla di Cena sulla sirena

Cinquanta minuti di fuoco per portare a casa due punti preziosissimi e per tenere imbattuto il PalaEdilgen. Una Geko mai doma batte Salerno 90-87 dopo due supplementari e conquista un successo che a metà gara sembrava lontano anni luce. Decisiva una tripla di Enzo Cena sulla sirena, ma Sant’Antimo ha mandato 6 giocatori in doppia cifra.

C’è Buono nel quintetto di partenza della Geko, che parte forte con un 5-0 in meno di 40”. E’ una fiammata che Salerno spegne immediatamente (5-4), poi si spegne proprio la partita che procede tra troppi errori fino al 5’ minuto. Qui Salerno perde Valentini per infortunio alla caviglia, Sant’Antimo prova ad approfittarne con un 4-0 griffato Anaekwe-Buono ma la Virtus risponde e passa sul 9-11 del 7’ con Moffa.

L’equilibrio resta sovrano. Al 10’ è parità a quota 17, ma in avvio di secondo quarto gli ospiti provano a staccarsi con Coltro e Cimminella (19-23 al 12’). E coach Origlio è costretto a chiamare time out per riorganizzare i suoi. La Geko prova a reagire con Cantone e Maggio ma al 16’ Salerno tocca il +8 (23-31).

E per i padroni di casa si fa dura, anche a causa di una situazione falli complessa (3 per Anaekwe, 2 per Buono, Maggio e Cantone). Il rientrante Battaglia ha impatto dalla panchina. Ma all’intervallo la Virtus è ancora di a +7 (30-37), e la gara decisamente in salita per Cantone e compagni.

Origlio decide di affrontarla ripartendo con 4 piccoli più Cena ma è costretto a cambiare le carte in tavola dopo appena 90” con Buono che deve ricorrere alle cure del fisioterapista per un problema alla schiena. Al suo posto rientra Coviello e sono suoi i tre liberi del 39-43 al 24’, ma dura pochissimo perché Mennella e Coltro rilanciano Salerno che un minuto dopo è nuovamente a +8 (41-49) con Cantone a quota 4 falli. Sono le triple di Battaglia a tenere in vita la Geko (51-55 a 100” dalla terza sirena). E’ una penetrazione di Buono a riportarla sul -2 su cui si chiude la frazione (54-56).

SPETTACOLO PUNTO A PUNTO

Ci sarebbe anche la palla del pari sul primo assalto del 4’ periodo, ma a Cena viene fischiato fallo in attacco, e succede lo stesso al 33’ con Maggio in possesso di palla sul 59-61. Il sorpasso arriva comunque con 6’28 da giocare, lo firma Enzo dall’angolo, e poi è Coviello a trasformare un tap in d’oro massiccio 30” dopo per il 64-61 del 35’. E’ lunga, lunghissima. Rinaldi la ribalta nuovamente a 4’10 (64-66), e si riparte con un batti e ribatti da crepacuore: i liberi di Coviello e Cimminella valgono il 69-70 a 2’37, ad 1’26 Sant’Antimo è di nuovo avanti (73-72) grazie a 4 punti di Buono ma Marini dall’arco riporta in vantaggio la Virtus a 1’08. E’ tutta da giocare, segnano Cena e Cimminella (75-77 a 44”),

Buono la pareggia a 35” ma sugli ultimi assalti sbagliano prima Romano e poi Cena, e si va al supplementare. Si procede tra tanti errori su entrambi i fronti, a 1’00 dalla fine il parziale è di 2-2, arrivano in sequenza un’infrazione di 5” per gli ospiti ed una di 24” ma poi Coltro la mette dalla media (79-81) e alla Geko restano 15”9 per vincerla o pareggiarla.

CENA FA ESPLODERE IL PALAEDILGEN

Ne bastano 7 a Buono per andare dentro, segnare e subire fallo, il libero non va ma non va neanche l’ultima preghiera di Coltro e il derby va al secondo overtime. Lo apre Cantone dalla media, poi è Cena a realizzare il +3 (85-82) a 3’34. Ma i blaugrana sono sempre lì e la riprendono a 1’40 con Cimminella. La palla pesa un quintale, Coviello mette un canestro pesantissimo poi Maggio manca la tripla che poteva chiuderla e Cimminella, sempre lui, impatta ancora a 47”. Cantone fallisce la risposta dalla media. Sbaglia anche Coltro e la Geko ha una rimessa in attacco sull’87-87, con 2”3 sul cronometro. La palla finisce a Buono, poi a Cena, e l’argentino piazza la tripla-partita facendo esplodere il PalaEdilgen.

GEKO, LE PAROLE DI COACH ORIGLIO

“Se partiamo dall’ultima azione siamo ovviamente contenti per come è andata, al termine di un derby caratterizzato da sorpassi e controsorpassi, che poteva decidersi anche prima, in modo diverso. Bravi i ragazzi che hanno avuto una reazione importante, e bravo Cena nel finale a trovare quel canestro pesantissimo. I giocatori sono stati i protagonisti di questa partita, sono stati bravi a resettare sempre e a crederci fino alla fine”..

 

FOTO PIERFRANCESCO ACCARDO

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